In data 7 dicembre 2023, è stato approvato dal Senato l’emendamento al D.L. n. 145/2023, c.d. decreto Anticipi, che rimanda al 18 dicembre il versamento in seconda battuta della prima e della seconda rata della rottamazione delle cartelle scadute rispettivamente al 31 ottobre (6 novembre con i 5 gg. di tollerenza) e al 30 novembre scorso (5 dicembre con i 5 gg. di tolleranza).

Nei fatti, si tratta di una vera e propria chance di remissione in bonis per il pagamento delle prime due rate, ognuna pari al 10% del totale dovuto ai fini della sanatoria: «Per i soggetti che hanno trasmesso la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione di cui all’articolo 1, comma 231 e seguenti, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, i versamenti con scadenza il 31 ottobre 2023 e il 30 novembre 2023 si considerano tempestivi se effettuati entro il 18 dicembre 2023».

Il Governo porrà alla Camera il prossimo martedì 12 dicembre la questione di fiducia sul decreto Anticipi.  

Il nuovo calendario della rottamazione delle cartelle
Pre-emendamento Post emendamento
1° rata 31 ottobre 1° rata

 

 

18 dicembre

2° rata 30 novembre 2° rata
Rate residue 28 febbraio, il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2024

 

Con successivo articolo confermeremo l’approvazione del provvedimento

Per le rate successive, resta valido il calendario che abbiamo pubblicato con la nostra ultima news ( https://steinhauscpa.it/news/rottamazione-quater-le-prossime-scadenze-in-agenda/ )