Per mantenere i benefici della Definizione agevolata (“Rottamazione-quater”) introdotta dalla Legge n. 197/2022 , è necessario effettuare il versamento della terza  rata entro il 28 febbraio 2024.

La norma prevede comunque una tolleranza nel pagamento di 5 giorni, per cui il pagamento verrà considerato tempestivo se effettuato entro lunedì 4 marzo 2024. 

Ricordiamo che ad oggi, nonostante i rumors pubblicati dalla stampa, non sono stati emanati provvedimenti di riapertura dei termini per coloro che non hanno pagato le precedenti rate.

Le restanti rate del 2024 andranno saldate entro il 31 maggio, il 31 luglio e il 30 novembre, o secondo le scadenze del proprio piano contenuto nella Comunicazione delle somme dovute e così negli anni successivi:

n. rata scadenza 5 giorni di tolleranza
3° rata 28.02.2024 04.03.2024
4° rata 31.05.2024 05.06.2024
5° rata 31.07.2024 05.08.2024
6° rata 30.11.2024 05.12.2024
7° rata 28.02.2025 04.03.2025
8° rata 31.05.2025 05.06.2025
9° rata 31.07.2025 05.08.2025
10° rata 30.11.2025 05.12.2025
11° rata 28.02.2026 04.03.2026
12° rata 31.05.2026 05.06.2026
13° rata 31.07.2026 05.08.2026
14° rata 30.11.2026 05.12.2026
15° rata 28.02.2027 04.03.2027
16° rata 31.05.2027 05.06.2027
17° rata 31.07.2027 05.08.2027
18° rata 30.11.2027 05.12.2027

La prima e la seconda rata erano pari al 10% delle somme complessivamente dovute a titolo di Definizione agevolata, le restanti rate invece saranno di pari importo (80% suddiviso in 16 rate). Il pagamento rateizzato prevede l’applicazione degli interessi al tasso del 2% annuo, a decorrere dal 1° novembre 2023.

In caso di mancato pagamento o se il pagamento avviene oltre il termine ultimo o per importi parziali, si perderanno i benefici della misura agevolativa e i versamenti effettuati saranno considerati a titolo di acconto sulle somme dovute.

Una copia della Comunicazione delle somme dovute, con il riepilogo del piano e i moduli per il pagamento, è sempre disponibile nell’area riservata; inoltre, può essere richiesta, senza necessità di credenziali, compilando il form dedicato in area pubblica e allegando la documentazione di riconoscimento. Per i residenti o con sede legale nei territori alluvionati, l’ADER comunicherà le somme dovute entro il 31 dicembre 2023.