Dal 25 marzo 2025 è attiva una nuova interessante opportunità per le imprese italiane che guardano con interesse ai mercati dell’America Centrale e Meridionale. Simest ha stanziato 200 milioni di euro con la misura “Competitività delle filiere e delle imprese italiane in America centrale o meridionale”.

Questo intervento agevolativo è pensato per sostenere le aziende che già operano, esportano o si riforniscono in quest’area geografica, così come quelle che ne sono fornitrici stabili. L’obiettivo primario è incentivare investimenti commerciali e produttivi, il rafforzamento patrimoniale, l’innovazione tecnologica, digitale ed ecologica, e la formazione del personale.

Quali sono i vantaggi di questa misura?

Le imprese che aderiscono possono beneficiare di:

  • Finanziamento a tasso agevolato: con una durata di 6 anni, di cui 2 di preammortamento, e la possibilità di scegliere un tasso agevolato pari al 10%, 50% o 80% del tasso di riferimento UE.
  • Cofinanziamento a fondo perduto: fino al 10% dell’importo dell’intervento (massimo 100.000 euro), che sale al 20% (massimo 200.000 euro) per le imprese con sede operativa nel Mezzogiorno.
  • Esenzione dalla prestazione di garanzie.

Chi può beneficiare di questo intervento?

La misura si rivolge alle imprese italiane (con sede legale e operativa in Italia, in forma singola o associata) che soddisfano almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Intendono effettuare investimenti in America Centrale o Meridionale per almeno il 30% dell’importo complessivo ammissibile.
  • Hanno un fatturato estero non inferiore al 5% e sono stabilmente presenti, esportano o importano dall’America Centrale o Meridionale (con specifiche percentuali di fatturato o anzianità di presenza).
  • Fanno parte di una filiera produttiva a vocazione esportatrice e forniscono imprese italiane con un significativo export verso l’America Centrale o Meridionale.

Quali spese sono ammissibili?

Il finanziamento può coprire un’ampia gamma di spese, tra cui:

  • Acquisto o leasing di macchinari, impianti e beni strumentali.
  • Tecnologie hardware e software, inclusa l’innovazione digitale.
  • Realizzazione e ammodernamento di modelli organizzativi digitali.
  • Sistemi di disaster recovery e business continuity.
  • Investimenti in attrezzature tecnologiche e industria 4.0 e 5.0.
  • Spese per l’inserimento in America Centrale o Meridionale (acquisto/potenziamento di strutture).
  • Investimenti per la sostenibilità ambientale e sociale.
  • Formazione professionale del personale (in Italia o in loco).
  • Affitto e allestimento di strutture (amministrative, gestionali, promozionali o formative).
  • Spese propedeutiche all’inserimento in azienda di personale locale.
  • Spese promozionali, certificazioni, brevetti e studi di fattibilità.
  • Contratti di apprendistato o tirocinio con personale proveniente dall’America Centrale o Meridionale.
  • Consulenze professionali (normativa ambientale, presentazione e gestione della domanda).

Come presentare la domanda?

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9:00 del 25 marzo 2025 tramite il portale di Simest. È necessario allegare la documentazione richiesta, indicare le informazioni del legale rappresentante e del titolare effettivo, caricare il contratto del conto corrente dedicato e lo statuto dell’impresa. Tutti i documenti devono essere firmati digitalmente.

Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese italiane che desiderano rafforzare la propria presenza e competitività in un mercato in crescita come quello dell’America Centrale e Meridionale. Non esitate a consultare la circolare Simest n. 1/394/2025 per tutti i dettagli e i requisiti specifici.