Dal 17 gennaio 2025, saranno operative nuove disposizioni in materia di controlli sul denaro contante che entra o esce dall’Unione Europea. Il D.Lgs. 20 dicembre 2024, n. 211 introduce importanti modifiche per adeguare la normativa italiana al regolamento (UE) 2018/1672. Vediamo nel dettaglio le principali novità:

1. Commercio dell’oro sotto la lente:

  • Dichiarazione obbligatoria: Se effettui operazioni in oro (acquisto, vendita, permuta, donazione, ecc.) per un valore pari o superiore a 10.000 euro, dovrai presentare una dichiarazione all’Unità di informazione finanziaria per l’Italia (UIF). Questo vale anche se l’oro non viene fisicamente trasferito.
  • Nuove regole per gli operatori: Il decreto introduce nuove disposizioni sulla classificazione dell’oro e sugli adempimenti per chi opera nel settore. Viene inoltre istituito un registro dei soggetti che esercitano professionalmente il commercio di oro, gestito dall’Organismo degli agenti e mediatori (OAM).

2. Controlli più rigorosi sui contanti:

  • Definizione estesa di “denaro contante”: La nuova normativa amplia la definizione di denaro contante, includendo non solo le banconote e le monete in euro, ma anche le valute di Paesi terzi, gli assegni bancari e gli assegni circolari al portatore.
  • Obbligo di dichiarazione: Se entri o esci dall’UE con denaro contante pari o superiore a 10.000 euro, sei tenuto a dichiararlo alle autorità doganali. Questo obbligo si applica anche ai trasferimenti di denaro contante non accompagnato, ad esempio tramite spedizioni postali o corrieri.
  • Controlli più efficaci: Il decreto rafforza i poteri di accertamento delle autorità competenti, che potranno effettuare controlli più approfonditi sui movimenti di denaro contante e applicare sanzioni più severe in caso di violazioni.

3. Trasferimenti di denaro non accompagnato:

  • Dichiarazione obbligatoria: Anche i trasferimenti di denaro non accompagnato da o verso l’UE, per un valore pari o superiore a 10.000 euro, dovranno essere dichiarati.
  • Maggiore tracciabilità: Le nuove regole mirano a rendere più tracciabili i trasferimenti di denaro non accompagnato, per contrastare il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.

4. Tutela dei dati personali:

  • Il decreto introduce specifiche garanzie per la protezione dei dati personali raccolti durante i controlli.

In conclusione, le nuove disposizioni in materia di controlli sul denaro contante e sull’oro rappresentano un passo importante nella lotta al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo.