Il Ministero della Cultura, nell’ambito del PN Cultura 2021-2027, ha attivato l’azione 1.3.1 denominata “Cultura Cresce”. Con una dotazione finanziaria di oltre 142 milioni di euro, questa misura mira a potenziare la competitività delle imprese e degli enti che operano nel settore culturale e creativo nelle regioni del Mezzogiorno.

La procedura è valutativa a sportello: le domande vengono istruite secondo l’ordine cronologico di arrivo, rendendo la tempestività e la qualità progettuale fattori critici per il successo.

1. Chi può accedere alle agevolazioni?

L’avviso identifica tre categorie di soggetti beneficiari, definiti “Capi”, con requisiti specifici :

  • Capo A (Consolidamento): Imprese (società di capitali, di persone, ditte individuali, cooperative e imprese sociali) costituite e iscritte al Registro delle Imprese da oltre 5 anni .

  • Capo B (Nuove Imprese e Start-up):

    • Imprese costituite da meno di 5 anni .

    • Persone fisiche che intendono costituire un’impresa entro 60 giorni dall’ammissione .

  • Capo C (Terzo Settore): Imprese sociali, Enti del Terzo Settore (ETS), associazioni e fondazioni che svolgono attività economica, costituiti da almeno 2 anni .

Ambito Territoriale: I progetti devono essere realizzati in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

2. Attività e Settori Finanziabili

I progetti devono afferire alle filiere culturali e creative, tra cui :

  • Musica e Audiovisivo (cinema, tv, videogiochi, software) .

  • Teatro, danza e arti performative.

  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (musei, archivi, biblioteche).

  • Arti visive, Architettura e Design .

  • Letteratura, editoria, Moda e Artigianato artistico .

 

3. Misura dell’Agevolazione

Il contributo copre fino all’80% delle spese ammissibili attraverso una combinazione di finanziamento a tasso zero e fondo perduto:

  • Capo A e B: Finanziamento a tasso zero fino al 50% e Contributo Fondo perduto fino al 30%
  • Capo C: Finanziamento a tasso zero fino al 40% e Contributo Fondo perduto fino al 40%

Importo dei Progetti:

  • Capo A e B: Fino a 2,5 milioni di euro.

  • Capo C: Fino a 500.000 euro.

 

4. Spese Ammissibili

Le agevolazioni riguardano investimenti materiali e immateriali necessari alla realizzazione del piano d’impresa:

  • Impianti, macchinari, attrezzature, arredi e mezzi mobili.

  • Beni immateriali: programmi informatici, brevetti, licenze, certificazioni e know-how.

  • Opere murarie: ammesse nel limite del 20% degli investimenti.

  • Consulenze specialistiche: per progettazione, installazione e studi di fattibilità .

  • Capitale circolante: materie prime, utenze, canoni di locazione e costo del lavoro, nel limite del 20% delle spese di investimento

5. Scadenze e Obblighi

  • Apertura sportello: Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 10 dicembre 2025.

  • Obbligo occupazionale: Ogni progetto deve prevedere l’assunzione di almeno un’unità di personale a tempo indeterminato.

  • Tempi di realizzazione: Gli interventi devono essere conclusi entro 24 mesi dalla firma del contratto.